Ninja Theory, partono i licenziamenti: lo studio di Hellblade verso la chiusura

Dopo il fallimento di due trattative di vendita, i primi sviluppatori annunciano l'uscita dallo studio. La chiusura resta formalmente "proposta", ma il terzo Hellblade è ora in bilico.

Di Francesco Rodio - 2 minuti
Senua, protagonista di Hellblade.

A Ninja Theory sono cominciati i tagli. Lunedì 5 ottobre diversi sviluppatori dello studio di Cambridge hanno scritto su LinkedIn di essere a rischio esubero o di aver già perso il posto. A notarlo per primo è stato il giornalista Chris Kerr; Video Games Chronicle ha poi verificato i post.

I ruoli coinvolti vanno dal sound design alla programmazione, fino alla direzione tecnica. Microsoft non ha comunicato quante persone siano interessate.

Due accordi saltati

La premessa risale al 22 settembre. Nel messaggio "Continuing Our Reset", il chief content officer di Xbox Matt Booty ha comunicato che i due accordi distinti negoziati per Ninja Theory non sono andati in porto.

Da qui l'avvio della consultazione con i dipendenti su una "proposta di chiusura", il passaggio formale previsto dal diritto del lavoro britannico. Booty ha aggiunto che Xbox continua a valutare altre strade, senza indicare quali.

I post di questi giorni sono il primo effetto visibile di quella procedura. Lo studio, quindi, non è ancora chiuso: l'esito non è definitivo.

Il "reset" di Xbox

Ninja Theory è il caso più duro di una ristrutturazione più ampia. A luglio Microsoft ha tagliato 1.600 posti nella divisione Xbox, annunciandone altrettanti entro la fine dell'anno fiscale.

La seconda ondata, a settembre, ha eliminato altri 268 ruoli tra Halo Studios, altri studi interni e le funzioni centrali. La cifra riguarda l'intera divisione: la consultazione su Ninja Theory è una procedura separata.

Agli altri studi messi in uscita è andata meglio. Double Fine e Compulsion Games sono tornati indipendenti, mentre Undead Labs è stato ceduto. Ninja Theory, acquisita da Microsoft nel 2018, è rimasta l'unica senza una soluzione.

Le voci dallo studio

I messaggi pubblicati dai dipendenti hanno il tono del congedo. Una programmatrice gameplay, allo studio da quattro anni, racconta di un ambiente in cui tutti tenevano al lavoro, ai dettagli e ai colleghi.

Il passaggio più pesante riguarda il progetto in corso: il team, scrive, non potrà portarlo a termine. Non è un annuncio ufficiale, ma è l'indizio più concreto sul destino del gioco.

Senua, un futuro incerto

Quel gioco è Senua, terzo capitolo della serie Hellblade. Era stato presentato all'Xbox Games Showcase di giugno 2026, con uscita fissata al 2027. Microsoft non ne ha annunciato la cancellazione, ma non ne ha nemmeno confermato lo sviluppo.

Secondo un'indiscrezione di Game File, al momento del reveal Xbox avrebbe già avuto in programma la vendita dello studio. Il trailer sarebbe servito anche ad attirare possibili compratori. Se così fosse, il piano non ha funzionato.

Cosa succede ora

Il prossimo appuntamento è il town hall interno di Xbox, previsto per il 6 ottobre. Da lì potrebbero arrivare indicazioni sullo studio e sulla lineup.

Restano aperte tre domande: quanti dipendenti sono coinvolti, se Senua verrà cancellato o affidato ad altri, se un compratore dell'ultima ora può ancora cambiare l'esito della consultazione.

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