SILENT HILL: Townfall è un horror psicologico in prima persona ambientato nella Scozia del 1996. Nei panni di Simon Ordell esplorerete l'isola di St. Amelia, avvolta dalla nebbia e legata a un passato che il protagonista deve ricostruire, alternando esplorazione, furtività, combattimenti ed enigmi narrativi basati anche sull'utilizzo della misteriosa CRTV.
- Uscita
- 24/09/2026
- Piattaforme
- PlayStation 5 PC
- Genere
- Horror, Sopravvivenza, Psicologia
- Sviluppatore
- Screen Burn
- Editore
- Konami
- PEGI
- 16
Informazioni sul gioco
Torna a St. Amelia nei panni di Simon Ordell
SILENT HILL: Townfall è un horror psicologico autoconclusivo ambientato nel 1996 sulla remota isola scozzese di St. Amelia. Simon Ordell viene richiamato sull'isola per «mettere le cose a posto», ma al suo arrivo trova un insediamento apparentemente abbandonato e avvolto da una fitta nebbia. Spinto a comprendere il proprio legame con quel luogo e con i suoi abitanti, Simon comincia a recuperare frammenti di un passato che riesce a malapena a ricordare.
Esplora St. Amelia interamente in prima persona
L'intera avventura viene vissuta attraverso gli occhi di Simon ed è il primo SILENT HILL completo interamente in prima persona. La visuale ravvicinata accompagna esplorazione, combattimenti ed enigmi mentre attraversi strade sommerse dalla nebbia, edifici e altri luoghi dell'isola alla ricerca di indizi. Gli enigmi sono costruiti attorno alla narrazione e richiedono di osservare attentamente gli ambienti e interpretare ciò che viene scoperto, contribuendo direttamente a ricostruire gli eventi di St. Amelia.
Usa il CRTV per individuare minacce e segnali
Al posto della tradizionale radio della serie, Simon dispone del CRTV, un televisore tascabile capace di captare segnali analogici instabili. Può essere sollevato durante l'esplorazione e sintonizzato per localizzare minacce attraverso l'ambiente, intercettare trasmissioni legate alla storia e ottenere indicazioni utili per affrontare alcune delle altre sfide dell'isola. Il dispositivo diventa quindi uno strumento attivo per esplorazione, furtività, narrazione ed enigmi, invece di limitarsi ad avvertire passivamente della presenza dei nemici.
Scegli se combattere, nasconderti o fuggire
Simon deve sopravvivere utilizzando un numero limitato di armi e strumenti, e affrontare direttamente una creatura non è sempre la scelta più sicura. Sono disponibili armi da mischia e da fuoco, mentre il combattimento ravvicinato permette di bloccare gli attacchi e contrattaccare quando si apre un'occasione. In alternativa puoi sfruttare il CRTV, elementi dello scenario e un sistema per sbirciare dagli angoli per osservare le minacce, distrarle, nasconderti o cercare una via di fuga. I nemici possono inoltre reagire alla presenza di Simon e utilizzare i propri sensi per cercarlo quando viene individuato.
Ricostruisci il legame tra Simon, Richard e Zoe
Il mistero di St. Amelia ruota anche attorno alle persone legate al passato di Simon. Richard è l'enigmatica figura che lo richiama sull'isola e dà inizio agli eventi dell'avventura, mentre Zoe, un'infermiera coinvolta nella vita della comunità, raggiunge Simon attraverso le interferenze del CRTV chiedendogli di tornare da lei. Esplorazione, messaggi ricevuti dal dispositivo ed enigmi fanno emergere progressivamente il rapporto tra questi personaggi, gli abitanti dell'isola e gli eventi che hanno trasformato St. Amelia.