Silent Hill, Konami punta a un gioco all’anno: molti progetti in sviluppo

Konami ribadisce l'obiettivo di pubblicare circa un nuovo Silent Hill ogni anno. Motoi Okamoto conferma che molti progetti non annunciati sono già in lavorazione.

Di Karim Marzaki - 2 minuti
Key visual ufficiale di Silent Hill: Townfall, nuovo capitolo della serie Konami

Konami punta a trasformare Silent Hill in una presenza praticamente annuale, con l'obiettivo di arrivare a circa un nuovo gioco della serie ogni anno. A ribadire la strategia è stato Motoi Okamoto, producer del franchise, che durante la Gamescom 2026 ha inoltre confermato a GamesRadar+ che dietro ai titoli già conosciuti esistono ancora «molti» progetti non annunciati attualmente in fase di esplorazione o lavorazione.

La cadenza annuale non rappresenta un calendario già garantito. Okamoto ha spiegato che l'obiettivo è riuscire, se possibile, ad avere nuove uscite ogni anno: una direzione che il producer aveva già anticipato alla fine del 2025, quando aveva parlato di un ritmo di circa un titolo all'anno considerando sia i giochi annunciati sia quelli ancora segreti. Le nuove dichiarazioni della Gamescom mostrano quindi che Konami continua a lavorare concretamente su quella strategia.

Konami vuole evitare che tutti i Silent Hill sembrino lo stesso gioco

Aumentare il numero delle produzioni non significa però replicare ogni volta la stessa formula. Okamoto ha spiegato che Konami non vuole confinare Silent Hill continuamente nello stesso tipo di ambientazione americana: concentrarsi sempre su scenari simili finirebbe per limitare le possibilità narrative della serie e potrebbe, secondo il producer, generare anche una certa stanchezza tra i giocatori.

L'idea è permettere ai diversi sviluppatori di adattare Silent Hill agli ambienti e alle forme di narrazione che funzionano meglio per i rispettivi progetti. È un approccio già visibile nella nuova fase del franchise: Silent Hill f ha spostato l'orrore della serie nel Giappone degli anni Sessanta, mentre Silent Hill: Townfall porta l'azione nella fredda e isolata Scozia, con un'esperienza interamente in prima persona sviluppata da Screen Burn.

La produzione affidata a più team rende inoltre più comprensibile come Konami possa sostenere contemporaneamente diversi progetti. Lo stesso Townfall è co-pubblicato da Annapurna Interactive e Konami, mentre altre produzioni della serie sono state affidate a studi differenti: una struttura che consente al publisher di espandere Silent Hill senza concentrare ogni nuovo capitolo nelle mani di un singolo sviluppatore.

È soprattutto sul futuro che le dichiarazioni di Okamoto assumono peso. Il producer non ha rivelato nomi, studi o finestre di lancio dei giochi ancora segreti, ma ha confermato che Konami sta esplorando e lavorando su numerosi progetti non annunciati, promettendo esperienze differenti per chi segue la serie. Il prossimo tassello già fissato è Silent Hill: Townfall, in uscita il 24 settembre 2026 su PlayStation 5 e PC tramite Steam ed Epic Games Store; ciò che arriverà dopo servirà invece a capire quanto rapidamente Konami riuscirà a trasformare l'obiettivo di un Silent Hill all'anno in una vera cadenza regolare.

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