GTA 6, falsa la presunta minaccia di CYBERLEEK sulla diffusione di una build completa
La presunta minaccia attribuita a CYBERLEEK di distribuire una build completa di GTA 6 a milioni di giocatori era falsa. Insider Gaming ha ritirato il report dopo aver scoperto che il materiale alla base della notizia era stato fabbricato.
La presunta minaccia attribuita a CYBERLEEK di distribuire una build completa di GTA 6 a milioni di giocatori si è rivelata falsa. Insider Gaming, che aveva riportato inizialmente la storia, ha ritirato pubblicamente l'articolo dopo aver verificato che l'immagine e le informazioni sulle quali si basava erano state fabbricate e diffuse online da qualcuno che stava imitando l'attività di CYBERLEEK.
La ricostruzione circolata il 22 agosto sosteneva che il responsabile dei recenti leak avrebbe predisposto una sorta di sistema automatico per rendere disponibile una build di Grand Theft Auto VI qualora Rockstar Games e Take-Two avessero continuato a cercare di identificarlo. Secondo quella falsa minaccia, il gioco sarebbe stato distribuito a «milioni di giocatori». Insider Gaming ha ora cancellato il report originale e riconosciuto pubblicamente che quelle informazioni non erano autentiche.
La minaccia è falsa, ma resta aperta la questione dell'accesso a GTA 6
La smentita riguarda però quella specifica minaccia e non permette di concludere automaticamente che CYBERLEEK non abbia accesso a materiale giocabile. Come abbiamo già riportato su Eksyra, negli ultimi giorni sono circolati diversi presunti filmati di gameplay e una delle sequenze sembra mostrare un controllo diretto del gioco. Si tratta di un indizio di un possibile accesso diretto a una build giocabile, ma non dimostra da solo il possesso dell'intera build di GTA 6.
La stessa Insider Gaming, nella rettifica, sottolinea che non esiste al momento una conferma pubblica sul possesso di una build completa né sull'esistenza di un cosiddetto “dead man's switch” capace di pubblicarla automaticamente. Sono quindi due questioni che devono restare separate: alcuni leak attribuiti a CYBERLEEK continuano a essere oggetto di verifiche e azioni legali, mentre l'ultimatum diventato virale nelle ultime ore era basato su materiale falso.
La situazione è diventata particolarmente delicata anche per la quantità di informazioni non verificate che stanno comparendo attorno ai leak. Take-Two ha nel frattempo avviato procedure per ottenere da Microsoft e Discord dati utili a identificare chi potrebbe trovarsi dietro la diffusione del materiale, mentre la falsa minaccia non modifica la sostanza delle iniziative già intraprese dalla società contro i contenuti non autorizzati.
Grand Theft Auto VI resta previsto per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, mentre Rockstar Games presenterà il nuovo Extended Look ufficiale il 27 agosto. Fino ad allora, la vicenda CYBERLEEK richiede particolare cautela: i filmati circolati possono suggerire un possibile accesso a una build giocabile, mentre la presunta minaccia di distribuire l'intero gioco è stata invece smentita come falsa.
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